Daniele Pieracciani · Metodo e trasparenza
L’AI nel mio lavoro.
Le scelte restano umane.
Uso gli strumenti per dare forma alle idee. Il valore del progetto nasce dall’intenzione, dalla direzione e dalla cura del risultato.
01 · Il processo
Dall’idea al risultato.
Nei miei progetti posso utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per ricerca, ideazione e produzione di testi, immagini, audio e video, anche integrandoli con riprese e lavorazioni tradizionali. L’impiego dell’AI cambia in base alle esigenze del progetto.
Il mio contributo può comprendere ideazione, regia, costruzione dei riferimenti, direzione delle generazioni, selezione, montaggio e verifica. Le attività previste vengono descritte nel preventivo o nel contratto.
02 · Gli accordi
Chiarezza prima di cominciare.
Per ogni incarico definisco con il cliente risultati attesi, materiali necessari, impiego dell’AI, revisioni e modalità di consegna. Le condizioni relative ai dati, ai diritti d’uso e alla pubblicazione vengono stabilite in relazione al lavoro.
La disponibilità di un contenuto generato con AI non implica automaticamente esclusività o diritti su tutti gli elementi che contiene. Immagini, musiche, voci e materiali di terzi richiedono una verifica dei diritti e delle condizioni applicabili.
03 · Le persone e i materiali
Ogni materiale ha un contesto.
Prima di utilizzare dati personali o materiali riservati in servizi AI esterni, occorre definire finalità, strumenti, autorizzazioni e misure di protezione appropriate. L’accordo sul progetto non sostituisce le regole sulla protezione dei dati personali.
La creazione o modifica di immagini riconoscibili e la sintesi di voci richiedono attenzione specifica ai diritti delle persone rappresentate e agli usi previsti.
04 · Le opere
Distinguere creazione e realtà.
Il portfolio raccoglie produzioni tradizionali, generative e ibride. Le indicazioni accanto alle opere descrivono l’impiego dell’AI nei contenuti identificati. Le informazioni sulla natura sintetica dei contenuti vanno mantenute nelle forme richieste dal contesto e dalle regole applicabili, anche quando si tratta di opere creative.
Un contenuto di finzione non documenta necessariamente persone, luoghi o avvenimenti reali. La presenza di un marchio in un progetto personale non implica una collaborazione commerciale.
Esplora il portfolio05 · La formazione
Capire, provare, verificare.
Nei percorsi di formazione affronto possibilità, limiti e responsabilità dell’AI in relazione alle attività dei partecipanti. L’obiettivo è sviluppare criteri di scelta e competenze utilizzabili nel lavoro.
La formazione può contribuire alle iniziative di alfabetizzazione AI dell’organizzazione. La partecipazione a un percorso non equivale a una certificazione di conformità complessiva all’AI Act.
Scopri la formazioneParliamo del tuo progetto.
Per chiarire strumenti, materiali e modalità di lavoro, scrivimi prima di condividere informazioni riservate.
dan.statico@gmail.com